Da ieri pomeriggio tv e giornali non fanno altro che parlare
dell’emendamento D’Attorre per indicare plasticamente il nuovo accordo
raggiunto da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sulla legge elettorale. In che
consiste questo accordo? Molto semplice la soppressione dell’intero articolo 2
della proposta di legge all’esame della Camera, ovvero l’applicazione del nuovo
sistema elettorale al Senato (mentre l’articolo 1 lo introduce per la Camera).
Quello chè è curioso però, è che a ben guardare, formalmente
non esiste un emendamento D’Attorre, ma semmai un emendamento Lauricella, perché
è lui il primo firmatario Pd della proposta emendativa. Non solo, ma questo
identico emendamento soppressivo è stato presentato da ben altri sette gruppi,
oltre al Pd (Sel, M5S, Lega, Misto, NCD, SC, FDI). Inoltre il capo fila di
questi emendamenti, ovvero quello rubricato per primo dagli uffici della Camera,
non è del Pd, ma di Sel a prima firma migliore.
In questo gran parlare, a torto di Emendamento D’Attorre, si
deve riconoscere un merito a Silvio Berlusconi, che nella nota stampa diramata
ieri pomeriggio è stato quanto mai preciso nell’indicare l’emendamento
specifico sul quale si era raggiunto l’accordo, ovvero l’emendamento numero 2.
3. Bastava cliccare sul sito della Camera, scrollare il fascicolo degli
emendamenti è chiamare le cose con il proprio nome.
ART. 2.
(Modifiche al sistema di elezione del Senato della Repubblica).
Sopprimerlo.(Modifiche al sistema di elezione del Senato della Repubblica).
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 1. Migliore, Pilozzi, Kronbichler.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 2. Nuti, Cozzolino, Dadone, D'Ambrosio, Dieni, Fraccaro, Lombardi, Toninelli, Grillo.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 3. Lauricella, D'Attorre, Naccarato, Bindi, Bruno Bossio, Lattuca, Malisani, Murer, Roberta Agostini, Zoggia, Mognato, Giorgis.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 4. Matteo Bragantini, Invernizzi.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 5. Pisicchio.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 6. Dorina Bianchi, Leone.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 7. La Russa, Giorgia Meloni, Cirielli, Corsaro, Maietta, Nastri, Rampelli, Taglialatela, Totaro.
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo sopprimere le parole: e del Senato della Repubblica.
*2. 314. Andrea Romano, Balduzzi, Mazziotti Di Celso, Monchiero, Rabino.

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