Settimana di transizione quella di lavoro che oggi entra nel
vivo alla Camera. I provvedimenti all’ordine del giorno sono molto numerosi, ma
non essendovi tra loro provvedimenti del governo, si possono considerare non di
primissima fascia.
Questa settimana, almeno secondo i piani, doveva vedere
l’approdo in aula del salva Roma ter, che invece è rimasto all’esame delle
commissioni bilancio e finanze.
Spazio dunque ad una lunga serie di disegni di legge di
iniziativa parlamentare, tra i quali spiccano in particolare quelli sullo
scambio politico-mafioso che torna in terza lettura dal Senato e il ddl sulle
così dette dimissioni in bianco.
Oggi però si parte con le mozioni relative agli eventi
alluvionali che hanno colpito il Veneto e l’Emilia Romagna. Quindi è la volta
del ddl sulle dimissioni in bianco.
Al terzo punto dell’ordine del giorno vi è
poi l’autorizzazione a procedere in giudizio richiesta dal così detto tribunale
dei ministri della corte d’Appello di Milano nei confronti di Vittoria Brambilla,
ministro del turismo all’epoca dei fatti.
La Brambilla è accusata di aver fatto un uso improprio di un
elicottero dei Carabinieri per intervenire a due eventi pubblici. La relazionepreparata dalla giunta per le autorizzazioni chiederà all’aula di respingere la
richiesta di autorizzazione a procedere ( va segnalato che anche la procura di
Milano aveva chiesto l’archiviazione della denuncia nei confronti dell’allora
ministro Brambilla).
La giornata di oggi dovrebbe chiudersi con questo punto e
quindi dovrebbe slittare a domani la proposta di legge sullo scambio politicomafioso, tema sul quale si registra il forte dissenso di Forza Italia che ha
presentato moltissimi emendamenti e si prepara a dar vita all’ostruzionismo in
aula.
A seguire c’è il disegno di legge delega sulle pene
detentive non carcerarie e un grappolo di mozioni, che probabilmente in gran
parte slitteranno alle prossime settimane sugli argomenti più disparati, dai
parametri sul deficit pubblico, alla parità di genere nello sport, dal sostegno
al settore del turismo ai recenti terremoti verificatisi in Campania e nella
provincia di Campobasso.

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