giovedì 6 marzo 2014

SLITTA L'ITALICUM E SLITTANO ANCORA LE SANZIONI PER I TUMULTI DEL 29 GENNAIO



La legge elettorale slitterà alla prossima settimana, almeno per quanto riguarda l’approvazione finale del provvedimento, e con essa slitterà ulteriormente la decorrenza delle sospensioni irrogate dall’ufficio di presidenza a 15 deputati, i quali avrebbero dovuto essere esclusi dai lavori d’aula a decorrere dal 10 marzo. Questo è quanto emerge dalle decisioni della conferenza dei Capi gruppo che si è svolta oggi. Per quanto riguarda l’Iter della legge elettorale si è stabilito di proseguire nella giornata di oggi con votazioni previste fino alla mezzanotte. Nella giornata di Venerdì, invece, anche per consentire lo svolgimento del congresso nazionale di Fratelli D’italia, la camera si occuperà solo di interpellanze.
Lo slittamento, quanto meno dell’approvazione finale, della legge elettorale ha imposto una decisione ulteriore, come detto sulla decorrenza della prima tranche di sospensioni irrogate a seguito dei tumulti del 29 e 30 gennaio. L’innovazione assoluta già prodotta dall’ufficio di presidenza della Camera di varare sanzioni disciplinari con decorrenza differita, conosce oggi un ulteriore puntata, stabilendo un ulteriore differimento al differimento. E’ evidente che quest’ultima decisione rafforza ulteriormente il precedente posto con la sentenza della settimana scorsa, ovvero che una sanzione disciplinare, anche molto grave, può vedere differita la sua applicazione a fronte di una valutazione politica in merito ai lavori parlamentari all’ordine del giorno. Una decisione che avevamo già definito sbagliata appena fu adottata (vedi post su sanzioni per approfondire) e che alla luce delle ulteriori evoluzioni odierne non possiamo che ritenere oggi ancora più sbagliata, in particolare per le conseguenze che potrà produrre in futuro.

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