Oggi la Camera inizia l’esame del decreto che rifinanzia le
missioni internazionali. Ovviamente si tratta di una short version dal momento
che il finanziamento riguarda solo gli ultimi 3 mesi dell’anno in corso
ottobre-dicembre, mentre i fondi per il 2014 sono già stati inseriti all’interno
della legge di stabilità.
Anche se si tratta di un solo trimestre il costo è
considerevole e ammonta 265.801.614. La parte del Leone, come sempre la fa la
missione in Afghanistan con 124.536.000, che stacca di gran lunga tutte le
altre missioni, basti pensare che la seconda per costo è quella in Kossovo pari
a 22.447.777.
Tra le voci di spesa militari c’è una vera e propria chicca,
anche se l’importo è limitato. Si tratta del comma 24 dell’articolo 1 del
decreto che stabilisce il regalo di quattro veicoli blindati italiani alle
forze armate di Gibuti. Un regalo per il
quale l’Italia spende pure 192.000 euro.
Sempre in tema di chicche il governo ha colto l’occasione
per inserire nell’articolo del decreto che finanzia le missioni internazionali,
anche un comma estraneo (il n.25) che destina un finanziamento di 1 milione di euro
alle associazioni combattentistiche. Quali sono queste associazioni? L’Anpi
ovviamente, ma ce ne sono altre di ben più vecchia data. Tra queste c’è niente
meno che l’associazione nazionale combattenti volontari antifascisti in Spagna
(ovvero una guerra civile combattuta tra il 1936 e 1939), l’Associazione
Italiana combattenti interalleati, l’associazione nazionale reduci garibaldini,
l’associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti.

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