mercoledì 6 novembre 2013

UN ODG RIVELA: ALL'UFFICIO STAMPA DELLA CAMERA ASSUNTI SOLO A CHIAMATA DIRETTA



Nel corso dell’esame di questa mattina sul bilancio interno della Camera sono stati accolti molti ordini del giorno. Tra questi ce n’è uno che ci ha colpiti particolarmente e che riguarda l’Ufficio Stampa della Camera. Questo Odg colpisce perché nella parte motiva fa una serie di affermazioni molto puntuali che rivelano modalità di assunzioni molto particolari presso l’ufficio stampa della Camera, e che fino ad oggi erano praticamente sconosciute anche a molti degli stessi deputati. Il fatto che l’ordine del giorno sia stato accolto in toto dal collegio dei questori è la conferma della veridicità di quanto riportato in premessa.
Dalla sua lettura si apprende che i giornalisti che fanno parte dell’ufficio stampa istituzionale di Montecitorio hanno ottenuto il loro incarico per nomina diretta da parte dell’ufficio di presidenza della Camera, dunque senza aver sostenuto alcun concorso. Non solo, ma non è infrequente il caso in cui finiscano all’ufficio stampa della Camera i portavoce degli ex presidenti di Montecitorio o gli addetti stampa di altri membri dell’ufficio di presidenza, ovvero lo stesso organo che decide l’assunzione. Va sottolineato che gli Addetti Stampa della Camera sono equiparati al livello funzionale di Consigliere Parlamentare.
Sempre questo odg rivela che i contratti di lavoro degli Addetti Stampa della Camera sono biennali ma il loro rinnovo, deciso sempre dall’ufficio di presidenza, in molti casi è talmente automatico da dar vita, nei fatti, ad un rapporto di lavoro talmente prolungato nel tempo da poter essere considerato stabile. Ovviamente, ed è bene ribadirlo, senza aver sostenuto alcuna selezione pubblica.
L’ordine del giorno chiede all’ufficio di presidenza di voltare pagina, valutando di procedere fin dalle prossime scadenze contrattuali ad individuare forme trasparenti di selezione pubblica del personale dell’ufficio stampa prevedendo anche forme concorsuali.
Inutile dire che, se questo ordine del giorno verrà attuato, e il suo accoglimento integrale lascia presupporre tale volontà, anche per l’ufficio stampa istituzionale di Montecitorio potrebbero cambiare molte cose, almeno rispetto alle procedure seguite fino ad oggi. 

Il testo integrale dell'ordine del giorno accolto:

   La Camera,
   premesso che:
    la dotazione di personale dell'ufficio Stampa della Camera è composta da giornalisti professionisti esterni assunti con la qualifica di Addetti Stampa e i cui contratti hanno durata biennale, e da documentaristi dipendenti della Camera dei deputati;
    gli addetti stampa sono nominati a chiamata diretta a seguito di deliberazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera, dunque senza alcuna procedura pubblica concorsuale;
    la stessa procedura si verifica per il rinnovo dei contratti in scadenza, ad esempio nelle sedute del 30 ottobre 2012 e del 6 dicembre 2012 l'ufficio di Presidenza ha proceduto al rinnovo per un ulteriore biennio dei contratti in scadenza di quattro degli attuali addetti stampa in forza all'Ufficio Stampa della Camera;
   considerato che:
    non è infrequente il caso in cui tra gli addetti stampa dell'ufficio stampa della Camera vi siano, o vi siano stati, ex portavoce di presidenti della Camera o di altri membri dell'ufficio di Presidenza, probabilmente per non disperdere il patrimonio di esperienza acquisito in ambito istituzionale;
    nonostante i contratti siano a tempo, ed abbiano durata biennale, alcuni degli attuali addetti stampa sono in forza all'ufficio stampa istituzionale della Camera ormai da molti anni, dando vita così ad un rapporto lavorativo di lunga durata che è stabile nei fatti pur senza alcuna partecipazione ad una pubblica selezione comparativa;
    nel corso della seduta del 6 dicembre 2012 l'Ufficio di Presidenza si è pronunciata in merito ad una riorganizzazione strutturale dell'Ufficio Stampa istituzionale che, come proponeva la relazione svolta dall'allora Vice Presidente Lupi, prevedesse l'incremento del numero degli addetti stampa esterni anche per riallocare alle funzioni proprie alcune unità di personale con qualifica professionale di documentarista, oggi inapplicati all'Ufficio Stampa;
    che sul tema del personale dell'Ufficio Stampa è intervenuto da ultimo l'attuale Ufficio di Presidenza nella seduta del 26 giugno scorso in occasione della proroga dell'incarico di Capo dell'Ufficio Stampa del dottor Giuseppe Leone, e che in quell'occasione la Presidente Boldrini, come risulta dal resoconto sommario pubblicato nel B.O.C. n. 4 ha fatto cenno anche all'ipotesi di un eventuale avviso pubblico,
impegna l'Ufficio di Presidenza
a valutare la possibilità di procedere, a partire dalle prossime scadenze contrattuali degli addetti stampa e soprattutto qualora si intendesse procedere alla riorganizzazione dell'ufficio stampa, ad individuare forme trasparenti e pubbliche di selezione degli addetti stampa che, sulla scorta dei requisiti professionali individuati dall'Amministrazione, siano selezionati con procedure concorsuali, foss'anche limitate ai soli titoli.
9/Doc. VIII, n. 2/87. Cozzolino, Luigi Di Maio, Fraccaro, Mannino, Villarosa, Nuti.


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