giovedì 9 gennaio 2014

IL TESTO DELLA RIFORMA DEL REGOLAMENTO DELLA CAMERA

 La giunta del regolamento della Camera ha approvato ieri un corposo testo di modifica del regolamento. Si tratta di una delle proposte di modifica del regolamento più ampie, strutturali e organiche (il che non equivale automaticamente ad un giudizio positivo) che siano mai state presentate dalla riforma del 1997. Con il voto di ieri da parte della giunta del regolamento parte la procedura (invero un po’ tortuosa) prevista dall’articolo16 del regolamento della Camera, che si dovrà concludere con un voto dell’Aula sulla proposta di modifica da parte della giunta, oppure di quelle presentate in alternativa.
Per la corposità della proposta di riforma e per il rilievo delle conseguenze sul lavoro della Camera che l’approvazione delle eventuali modifiche produrrebbe, la finalità principale di questo posto è quella di consentire a chi lo voglia di leggere direttamente il testo della proposta diriforma presentata dalla giunta. Infatti le anticipazioni riportate oggi sulla stampa sono assolutamente sommarie e non rendono bene l’idea dell’oggetto di cui si tratta. Così come non danno menzione alcuna del fatto che il Movimento 5 stelle ha presentato un testo di riforma del regolamento alternativo.
Questo blog, con post successivi si riserva di analizzare ed esprimere la propria opinione sui molti capi del regolamento che divengono oggetto di modifica, anche procedendo ad un confronto comporato con la proposta alternativa dei penta stellati.
Per il momento segnaliamo gli aspetti più caratteristici ed in alcuni casi sorprendenti delle novelle proposte, quali ad esempio l’eliminazione della liturgia della lettura del verbale quotidiano da parte del segretario d’aula, oppure la scomparsa dello strumento di sindacato ispettivo ad oggi più diffuso e amato dai deputati, come l’interrogazione a risposta scritta. Segnaliamo inoltre una trasformazione radicale dello stesso resoconto delle sedute d’aula che non sarà più stenografico come quello attuale (e ci domandiamo se su questo punto al servizio resoconti si stia esultando o ci sia un po’ di timore). Già questi sono temi di un certo rilievo che è bene trattare singolarmente ed in maniera ragionata per evitare di semplificare troppo, figuriamoci argomenti ancora più rilevanti quali i tempi di esame, le votazioni e gli interventi dei singoli deputati che pure sono oggetto della proposta di riforma.

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