Replicando alla richiesta del Presidente del gruppo Lega
Nord Giancarlo Giorgetti in merito ad un aggiornamento dei lavori della Camera
nell’imminenza della crisi di governo, la Presidente della Camera pronuncia una
frase sconcertante e problematica dal punto di vista costituzionale. La presidente
della Camera infatti come si può ascoltare dal video dice che condivide le tesi
espresse da Giorgetti e che “io stessa le ho rappresentate ieri a chi di
competenza” per proseguire dicendo che non spetta alla Camera decidere sulle
fasi costituzionali di una crisi.
Chi sarebbe il “chi di competenza” con cui la Presidente
della Camera ha dichiarato ieri di aver parlato per regolarsi in merito allo
svolgimento dei lavori della Camera stessa? I lavori della Camera possono essere stabiliti
solo dalla capi gruppo o dal suo Presidente quando in capigruppo non si
raggiunga la maggioranza prevista.
Alla luce della sua stessa frase è assolutamente
indispensabile, per la credibilità della stessa camera, che la Boldrini chiarisca quanto prima se il suo è stato un
infortunio lessicale o se almeno in questa occasione ha chiesto lumi su come
dovesse procedere oggi in merito all’esame del mille proroghe e soprattutto chi
sarebbe questa persona a cui si rivolge per
stabilire i lavori della Camera.
E’ evidente che a questo punto si pone una questione di
grande rilievo non solo istituzionale, ma costituzionale che è necessario
immediatamente chiarire.
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