La conferenza tenuta ieri a Palzzo Chigi da Angelino Alfano
e dalla compagine ministeriale del Pdl ci ha sorpresi non per i contenuti ma
per la forma, oppure sarebbe più corretto dire per la sede. La nostra
perplessità riguarda la seguente domanda: che cosa centra una legittima
iniziativa politica di una corrente di un partito con il governo? Noi riteniamo
nulla, ed è per questo che riteniamo che sia stato un clamoroso errore
concedere l’uso della sala stampa di una sede istituzionale come quella di
Palazzo Chigi.
Questo blog, però, vuole circoscrivere il suo raggio d’azione
solo all’attività ed alle cose che riguardano la Camera, dunque siamo
consapevoli di stare trasgredendo alla nostra policy. E per questo che rientriamo
nel nostro orticello mettendo a disposizione di qualsiasi Deputato fosse
interessato la seguente bozza di interrogazione che noi, avremmo già depositato
ieri sera.
INTERROGAZIONE AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Premesso che:
nel pomeriggio del giorno
9 ottobre 2013 presso la sala stampa di Palazzo Chigi si è svolta una
conferenza stampa indetta ed alla quale hanno partecipato i ministri della
delegazione Pdl, gli onorevoli Angelino Alfano, Nunzia De Girolamo, Beatrice
Lorenzin, Maurizio Lupi, e il Senatore
Gaetano Quagliariello;
In tale conferenza
stampa sono stati affrontati temi di governo ma in chiave prettamente
politico-partitica e sono state altresì affrontate, sia per iniziativa diretta
dei protagonisti che a seguito di domande rivolte dai giornalisti intervenuti,
tematiche politiche attinenti esclusivamente al partito politico Popolo della
Libertà nonché alle sue dinamiche e polemiche interne.
Ciò risulta
indiscutibilmente dalle note riportate dalle agenzie di stampa come quelle che
si riportano citando testualmente le dichiarazioni del Ministro Alfano riportate
dall’agenzia Ansa “Nel nostro futuro non vedo le larghe intese ma un largo
successo con un grande centrodestra che riunisca tutti i moderati alternativi
alla sinistra italiana che pensano di poter scommettere su una ricetta liberale
che sia sempre a favore della società”(Ansa 17.07); “Non voglio alimentare
polemiche, l’invito che faccio a tutti è quello di abbassare i toni delle
dichiarazioni per lavorare insieme all’unità per gli anni che ci attendono”.
Così Angelino Alfano a chi gli chiede un commento alla richiesta di Fitto di
azzerare gli incarichi (Ansa 17.03); “Noi non solo siamo non siamo qui per
parlare di regole interne al PDL ma per ribadire che il nostro scopo è tenere
unito il Partito. Non facciamo polemica ma tutti insieme vogliamo fare le
scelte più giuste” Così il vicepremier Angelino Alfano alla richiesta di
primarie avanzata da Raffaele Fitto. (ANSA 16.53). “Abbiamo indetto la conferenza
stampa per sottolineare i risultati ottenuti dal movimento PDL guidato da
Berlusconi con questo governo in questi 5 mesi e per dire anche che la nostra
funzione nel governo è la funzione di ministri che intendono realizzare nei
limiti di una grande coalizione gli altri punti programmatici su cui ci siamo
impegnati in campagna elettorale (ANSA 16.20). “La nostra prospettiva è
lavorare per il bene dell’Italia con un partito grande e unito. Vogliamo una
grande forza politica per il paese e coltiviamo ambizioni grandi: un grande
centrodestra con al centro il Pdl. Con Berlusconi c’è un vincolo di affetto mai
venuto meno”. (ANSA 16.56)
Dalle dichiarazioni
sopra riportate si evince chiaramente che il tema della conferenza stampa era
eminentemente politico-partitico, indetta e svolta certamente da alcuni
componenti dell’attuale governo ma nella loro qualità di dirigenti di un
partito, il Pdl, nel quale si è prodotta in questi giorni una viva dialettica
tra i così detti governasti e i così detti lealisti. Proprio alla luce di ciò
la concessione in uso di una sede istituzionale del governo, come la sala
Stampa di Palazzo Chigi, abitualmente adibita alle comunicazioni del governo,
in particolare a seguito delle riunioni del consiglio dei ministri risulta
incomprensibile agli interroganti in merito allo svolgimento di tale evento.
Si chiede di sapere
quali siano i motivi anche alla luce dei regolamenti interni al governo e alla
presidenza del consiglio che abbiano indotto a concedere l’uso della sala
stampa per la conferenza stampa dei Ministri Alfano, De Girolamo, Lorenzin,
Lupi e Quagliariello, e da chi sia stata assunta tale decisione.

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