giovedì 10 ottobre 2013

LA CONFERENZA STAMPA DI ALFANO IMPONE UN'INTERROGAZIONE A LETTA



La conferenza tenuta ieri a Palzzo Chigi da Angelino Alfano e dalla compagine ministeriale del Pdl ci ha sorpresi non per i contenuti ma per la forma, oppure sarebbe più corretto dire per la sede. La nostra perplessità riguarda la seguente domanda: che cosa centra una legittima iniziativa politica di una corrente di un partito con il governo? Noi riteniamo nulla, ed è per questo che riteniamo che sia stato un clamoroso errore concedere l’uso della sala stampa di una sede istituzionale come quella di Palazzo Chigi.
Questo blog, però, vuole circoscrivere il suo raggio d’azione solo all’attività ed alle cose che riguardano la Camera, dunque siamo consapevoli di stare trasgredendo alla nostra policy. E per questo che rientriamo nel nostro orticello mettendo a disposizione di qualsiasi Deputato fosse interessato la seguente bozza di interrogazione che noi, avremmo già depositato ieri sera.

INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Premesso che:
nel pomeriggio del giorno 9 ottobre 2013 presso la sala stampa di Palazzo Chigi si è svolta una conferenza stampa indetta ed alla quale hanno partecipato i ministri della delegazione Pdl, gli onorevoli Angelino Alfano, Nunzia De Girolamo, Beatrice Lorenzin, Maurizio Lupi,  e il Senatore Gaetano Quagliariello;
In tale conferenza stampa sono stati affrontati temi di governo ma in chiave prettamente politico-partitica e sono state altresì affrontate, sia per iniziativa diretta dei protagonisti che a seguito di domande rivolte dai giornalisti intervenuti, tematiche politiche attinenti esclusivamente al partito politico Popolo della Libertà nonché alle sue dinamiche e polemiche interne.
Ciò risulta indiscutibilmente dalle note riportate dalle agenzie di stampa come quelle che si riportano citando testualmente le dichiarazioni del Ministro Alfano riportate dall’agenzia Ansa “Nel nostro futuro non vedo le larghe intese ma un largo successo con un grande centrodestra che riunisca tutti i moderati alternativi alla sinistra italiana che pensano di poter scommettere su una ricetta liberale che sia sempre a favore della società”(Ansa 17.07); “Non voglio alimentare polemiche, l’invito che faccio a tutti è quello di abbassare i toni delle dichiarazioni per lavorare insieme all’unità per gli anni che ci attendono”. Così Angelino Alfano a chi gli chiede un commento alla richiesta di Fitto di azzerare gli incarichi (Ansa 17.03); “Noi non solo siamo non siamo qui per parlare di regole interne al PDL ma per ribadire che il nostro scopo è tenere unito il Partito. Non facciamo polemica ma tutti insieme vogliamo fare le scelte più giuste” Così il vicepremier Angelino Alfano alla richiesta di primarie avanzata da Raffaele Fitto. (ANSA 16.53). “Abbiamo indetto la conferenza stampa per sottolineare i risultati ottenuti dal movimento PDL guidato da Berlusconi con questo governo in questi 5 mesi e per dire anche che la nostra funzione nel governo è la funzione di ministri che intendono realizzare nei limiti di una grande coalizione gli altri punti programmatici su cui ci siamo impegnati in campagna elettorale (ANSA 16.20). “La nostra prospettiva è lavorare per il bene dell’Italia con un partito grande e unito. Vogliamo una grande forza politica per il paese e coltiviamo ambizioni grandi: un grande centrodestra con al centro il Pdl. Con Berlusconi c’è un vincolo di affetto mai venuto meno”. (ANSA 16.56)
Dalle dichiarazioni sopra riportate si evince chiaramente che il tema della conferenza stampa era eminentemente politico-partitico, indetta e svolta certamente da alcuni componenti dell’attuale governo ma nella loro qualità di dirigenti di un partito, il Pdl, nel quale si è prodotta in questi giorni una viva dialettica tra i così detti governasti e i così detti lealisti. Proprio alla luce di ciò la concessione in uso di una sede istituzionale del governo, come la sala Stampa di Palazzo Chigi, abitualmente adibita alle comunicazioni del governo, in particolare a seguito delle riunioni del consiglio dei ministri risulta incomprensibile agli interroganti in merito allo svolgimento di tale evento.
Si chiede di sapere quali siano i motivi anche alla luce dei regolamenti interni al governo e alla presidenza del consiglio che abbiano indotto a concedere l’uso della sala stampa per la conferenza stampa dei Ministri Alfano, De Girolamo, Lorenzin, Lupi e Quagliariello, e da chi sia stata assunta tale decisione.

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