giovedì 5 dicembre 2013

CURIOSITA' SULLA LEGGE DI STABILITA' 2014



Il cuore di una legge di stabilità è costituito dalle norme in materia di fisco e di interventi macroeconomici, ed è da questi temi che dipende il giudizio in positivo o in negativo. Allo stesso tempo all’interno di una legge di stabilità vi sono delle norme che meritano di essere segnalate in senso negativo pur non svolgendo un ruolo fondamentale all’interno della stessa legge di bilancio.
La norma che più colpisce perché va in netta controtendenza con la filosofia dell’intera legge, improntata ai tagli e alle economie, è il comma 266 (parliamo di commi perché a seguito dalla fiducia apposta al senato la legge si compone di un solo articolo di oltre 500 commi), che dispone l’aumento del 50% per il 2014 dello stipendio percepito dal Garante del contribuente. Questa disposizione colpisce perché l’aumento di stipendio è rilevantissimo ( se uno guadagnava 100.000 euro l’anno si troverebbe a guadagnarne 50.000 in più) e dal testo non se ne riescono a comprendere le ragioni.
Altra norma che merita di essere segnalata sempre in senso negativo riguarda il comma 191. Qui si dispone che entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge il Ministro dell’economia dovrà ripartire 26 milioni di euro tra una serie di voci riportate in un elenco allegato al testo della legge (pag. 197 dello stampato della Camera). Se si va a vedere questo elenco si nota che alla voce collaborazione ib campo radiotelevisivo tra Italia e Repubblica di San Marino si prevede di spendere 6 milioni, mentre per le vittime del terrorismo 1 milione. La ripartizione sorprende ancora di più a fronte della polemica esplosa circa il mancato indennizzo dei parenti delle vittime della strage di Bologna. Indennizzo previsto per legge ma non corrisposto materialmente con questa legge proprio perché lo stanziamento per le vittime del terrorismo è troppo basso, mentre ci vorrebbero 5 milioni in più.
Tra i commisi che sorprendono in senso negativo c’è il 316 che quasi di nascosto elimina il pagamento straordinario oggi previsto dai contratti per la giornata lavorativa svolta di giorno festivo. Un danno consistente per i lavoratori italiani che già non se la passano tanto bene.
Chiudiamo queste breve noticine sulla legge di stabilità con il comma 313 dove dagli emolumenti che fanno cumulo ai fini del l’applicazione del tetto agli stipendi dei manager pubblici, sono esclusi i compensi percepiti per prestazioni occasionali. Tradotto si stabilisce che le consulenze, ovvero una delle principali voci di spesa della pubblica amministrazione non sono conteggiabili ai fini del cumulo di cui sopra.

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