Tre dei nuovi componenti del CSM eletti dal Parlamento in
questi giorni sono deputati attualmente in carica. Essendo i due incarichi
incompatibili a giorni Giovanni Legnini del Pd, Antonio Leone di Ncd e Renato
Balduzzi di Scelta Civica abbandoneranno il proprio scranno a Montecitorio per
trasferirsi a Piazza Indipendenza (Sede del Csm). Vediamo dunque chi sono i tre
che, come previsto dalla legge diventeranno deputati in loro sostituzione.
Giovanni Legnini, che oltre alla carica di deputato lascerà anche quella di
sottosegretario all’economia è stato eletto in Abruzzo ed in questa
circoscrizione il primo dei non eletti è Giovanni Lolli che, però, attualmente
è vice presidente della Regione e assessore alla ricostruzione. Qualora Lolli
optasse per rimanere in regione le porte della Camera si aprirebbero per
Gianluca Fusilli. Antonio Leone, invece, è stato eletto nella circoscrizione
Puglia dove il primo dei non eletti risulta essere Trifone Altieri. In questo caso c’è da capire se il
subentrante, candidatosi a febbraio 2013 nelle liste dello ormai scomparso Pdl
si iscriverà al gruppo Ncd, al quale appartiene Leone, oppure se si iscriverà a
Forza Italia. Leone, all’interno della Camera dei Deputati lascerà vacante
anche la presidenza del Consiglio di Giurisdizione, ovvero uno degli organi di
giurisdizione interna di Montecitorio. Infine le dimissioni di Renato Balduzzi,
eletto nella circoscrizione Piemonte 2, consentiranno l’ingresso nell’emiciclo
di Montecitorio a Giovanni Falcone, che risulta essere il primo dei non eletti
nella lista di Scelta Civica. Anche in questo caso si vedrà a quale gruppo si
iscriverà Falcone visto che l’originario gruppo di Scelta Civica per l’Italia è
oggi scisso in due (Scelta Civica e Per l’Italia).

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