giovedì 25 settembre 2014

ALL'INTERNO DEL PD TUTTO FA BRODO PER POLEMIZZARE CON LA BOSCHI


Che la minoranza Pd sia sul piede di guerra in tema di articolo 18 è noto. La cosa che colpisce è che qualcuno, cercando di utilizzare ogni appiglio per la polemica interna, rischia di esporsi a scivoloni grossolani. Indicativo in questo senso un episodio di ieri che è rimasto circoscritto nell’ambito dei social network. La ministra Maria Elena Boschi aveva appena risposto ad un question time in tema di legge elettorale, e va detto che, grazie anche al testo dell’interrogazione un po’ originale, il ministro aveva avuto la possibilità di fare bella figura ribadendo che il governo non ha mai avuto dubbi di costituzionalità sull’Italicum e che l’approvazione della nuova legge elettorale rimane una priorità e che come tale sarà perseguita. Improvvisamente dopo qualche ora ecco che arriva un tweet del deputato Giuseppe Lauricella, immediatamente retwittato dal deputato Enzo Lattuca, entrambi della minoranza Pd. “Maria Elena Boschi dice che è urgente approvare la legge elettorale. Forse vivo in un altro pianeta, ma disoccupati e crisi non sono più urgenti?” scrive Lauricella. Ovviamente ogni posizione è legittima e rispettabile, ma contestare ad un ministro di aver espresso determinate opinioni su un tema in risposta ad un’interrogazione a risposta immediata e allo stesso tempo di aver tralasciato temi che dell’interrogazione non erano oggetto o costituisce una clamorosa gaffe oppure un tentativo di polemica assai strampalata. Anche perché proviamo a pensare per un istante cosa sarebbe potuto accadere se il Ministro Boschi interrogata in aula su una questione specifica in materia di legge elettorale avesse inserito nella risposta le tematiche relative all’articolo 18.

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