Durante la seduta di ieri al termine della votazione che ha
integrato i poteri della commissione speciale, che per ora è anche l’unica istituita
alla Camera dei Deputati, è stata sollevata per la prima volta in questa
legislatura la triste questione dei pianisti. A Farlo il deputato cinque stelle
Andrea Colletti che ha parlato di comportamento che rasenta la truffa invitando
il presidente di turno, Maurizio Lupi , a controllare affinché ciò non si
ripetesse.
Chissà se è per i toni particolarmente duri usati dall’onorevole
grillino che i funzionari del servizio resoconti hanno ritenuto di eliminare
una piccola frase, pronunciata in tono scherzoso qualche istante prima proprio
dal Vice Presidente Lupi, dal resoconto stenografico pubblicato. Se si ascolta
il file audio/video della seduta, infatti, nel corso della votazione Lupi, nel
chiamare ad uno ad uno i deputati in difficoltà con il sistema di voto, dopo
aver chiamato l’on. Gribaudo dice: divertito “Ha troppe tessere on. Buttiglione”.
Dal tono di Lupi si capisce che si trattava di una delle
tante frasi scherzose che è solito pronunciare nel corso dei suoi turni di
presidenza dell’aula. Sta di fatto però che per una coincidenza, o per zelo di
qualche funzionario, la frasetta è sparita dai resoconti scritti, evitando che
qualcuno a posteriori potesse ricollegarla ex post alla denuncia dell’on.
Colletti.
Va detto che non è la prima volta che i resoconti scritti
divergono, anche se di poco, dall’audio vero e proprio della seduta. Nella
scorsa legislatura è già capitato che il resoconto scritto fosse emendato,
ovviamente a fin di bene e di una forma più consona, di paroline pronunciate male
per la fretta. Nulla di grave ovviamente, ma il punto è se quest’opera abbia un
senso nel momento in cui chiunque, se lo vuole può risalire direttamente alla
fonte.

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