Ieri al termine di una seduta infinita per l’elezione dei
membri dell’ufficio di Presidenza la Presidente della Camera Laura Boldrini si
è trovata ad affrontare la prima bega regolamentare in aula. La Boldrini dopo
aver proclamato eletti i quattro vice presidenti, i tre questori e gli otto
segretari d’aula ha annunciato la convocazione del neoeletto ufficio di
presidenza per la giornata odierna.
Il deputato leghista Caparini ha sottolineato che la Lega
non è rappresentata nell’ufficio di presidenza e, come previsto dal
regolamento, dal momento che in una seduta successiva l’aula dovrà integrare l’ufficio
di presidenza con l’elezione di un membro della Lega (e di uno del Misto), ha
chiesto che non si procedesse alla riunione dell’ufficio di presidenza finche
non vi fossero rappresentati tutti i gruppi.
A questa tesi ha dato manforte il Pdl con Maurizio lupi che
ha sostenuto che non si potesse procedere ad alcuna convocazione dell’ufficio
di presidenza finchè in questo non fossero stati rappresentati tutti i gruppi
parlamentari, e che per tale motivo il Pdl avrebbe disertato la riunione di
oggi prevista per 10,00 nella biblioteca del presidente.
Sottolineato che la Presidente Boldrini ha contribuito ad
aumentare la confusione se si trattase di una riunione formale o informale dell’ufficio
di presidenza, le va dato atto che aveva ragione lei nel sostenere la
correttezza della convocazione effettuata, mentre Caparini e Lupi avevano
torto.
Basta guardare ai precedenti delle scorse legislature per
accorgersene. Nella seduta di Martedì 6 maggio 2008, Gianfranco Fini dopo
essersi congratulato con i membri neo eletti ed aver dato notizia che a seguito
della prima elezion non erano rappresentati nell’udp la Lega, L’Idv e il misto,
convoca l’ufficio di Presidenza per il giorno dopo (ufficio al quale partecipò
senza problemi anche Maurizio Lupi).
Nella seduta di giovedì 4 maggio 2006 il Presidente fausto
Bertinotti, dopo aver proclamato l’elezione membri dell’ufficio di presidenza,
dopo aver dichiarato che dopo la prima votazione restavano esclusi Udc, Idv e
lega , convocava immediatamente una riunione del nuovo ufficio di presidenza
nella biblioteca del presidente.
Nella seduta di Mercoledi 6 giugno 2001 il Presidente
Pierferdinando Casini, dopo aver proclamato l’elezione dei membri dell’Udp, dal
quale per il momento rimanevano fuori il CCD e il Misto, convocava
immediatamente una riunione dell’ufficio di presidenza.

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