Settimana di lavori del tutto interlocutoria quella che si
apre oggi pomeriggio in aula alla Camera dei Deputati nel cui calendario non
sono inseriti provvedimenti di rilievo, al punto che l’appuntamento di maggior
interesse dal punto di vista politico consiste nel voto che si svolgerà martedì
15 luglio dalle ore 17 in merito alla richiesta di arresto nei confronti del deputato Galan. Per il resto settimana
di ordinaria amministrazione con la discussione di due mozioni, rispettivamente
su adozioni internazionali, progressioni di carriera e automatismi retributivi per il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, alle quali
si aggiungono le proposte di legge in tema di attribuzione del cognome ai figli, per l’istituzione di un premio biennale di ricerca intitolato alla
memoria di Giuseppe Di Vagno, e la ratifica dell’accordo di cooperazione inmateria di sicurezza tra Italia e Repubblica del Niger. Su questi provvedimenti
oggi dalle 14 si svolge la discussione generale, mentre da martedì pomeriggio
si partirà con i voti ma cominciando dal testo unico in materia di agricoltura
sociale non concluso nella settimana precedente.
Giovedì mattina, poi, alle 9,30 ci sarà un’informativa del
governo sul rispetto dei vincoli del patto di stabilità e crescita alla luce
delle raccomandazioni approvate dal Consiglio Ecofin.
Come detto il vero lavoro politico questa settimana non
riguarda l’aula ma la prima commissione dove si inizieranno ad esaminare e
votare gli oltre 1700 emendamenti abbattutisi sul decreto legge sulla Pubblica
Amministrazione che, dall’inizio della prossima, settimana dovrebbe approdare
in aula. Sempre in commissione, ma in quella giustizia, si esamina un altro
decreto quello relativo al risarcimento dei detenuti che hanno visto violati i
propri diritti fondamentali.
Inutile dire che il campo principale sarà il Senato dove l’aula
di Palazzo Madama dovrà esaminare e approvare il testo di riforma
costituzionale.

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