mercoledì 16 luglio 2014

A PALAZZO MARINI NIENTE PRANZO E STANZE CHIUSE CAUSA SCIOPERO



Mattinata di tensione e di disagi questa mattina nei locali della Camera ospitati presso i Palazzi Marini. I dipendenti della società Milano 90 hanno infatti indetto un’astensione dal lavoro dalle ore 7 alle 11 di questa mattina. Ciò ha comportato l’assenza dei commessi alle postazioni situate ai vari piani e soprattutto la difficoltà per molti assistenti dei deputati ad accedere alle proprie stanze se non erano in possesso di una copia delle chiavi per aprirla. Il compito dell’apertura delle porte è dunque toccato ai commessi ufficiali di Montecitorio, che però a palazzo Marini, sono pochi e presidiano solo l’ingresso principale.
Lo sciopero dei dipendenti della Milano 90 è stato indetto per sensibilizzare la Camera e i Parlamentari in merito alla loro sorte all’appressarsi del voto che dovrà ratificare il definitivo abbandono delle sedi entro la fine dell’anno, previsto in occasione del bilancio interno per la prossima settimana, ed ha avuto come conseguenza la chiusura per gran parte della mattinata della buvette interna, ma soprattutto ha comportato la chiusura della mensa in Piazza San Silvestro all’ora di pranzo. Non avendo lavorato fino alle 11, infatti, non è stato possibile preparare le pietanze che dovevano poi essere servite all’ora di pranzo. Va detto che con oggi sono due giorni di seguito che la mensa rimane chiusa, visto che anche ieri non è stato possibile accedervi a seguito di un’assemblea dei dipendenti indetta a partire dalle 11

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