giovedì 17 luglio 2014

LA CURIOSITA': BRESSA UN'ORA PRIMA DELL'INCONTRO CON M5S NELLA SEDE FVG A ROMA?



Alle due circa di oggi pomeriggio il sottosegretario Gian Claudio Bressa si aggirava per piazza Colonna (dal lato opposto a quello di Palazzo Chigi)  con l’aria un po’ trafelata e con l’espressione di chi sta cercando un indirizzo che non riesce a trovare. Arriva da via del corso e arriva fino all’altezza del Roma store. Quindi prende il cellulare, telefona e torna indietro dicendo “io sono sulla piazza” quindi sempre al telefono si avvicina ad un grande portone, scruta la citofoniera, suona e finalmente entra. In quel palazzo è ospitata la così detta ambasciata romana della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre a quella della Valle d’Aosta e ad una serie di uffici e  appartamenti privati. Chissa dove sia andato, comunque fatti suoi.
Un’ ora dopo alle 15 Bressa, in qualità di esperto di leggi elettorali, è uno dei componenti della delegazione del Pd che affronta il confronto/scontro con la delegazione del Movimento 5 Stelle. Elucubrando a posteriori ed in maniera assolutamente priva di controprove si potrebbe pensare:  Poiché di quella delegazione fa parte anche Debora Serracchiani, in qualità di vice segretario Pd, che del Friuli Venezia Giulia è la governatrice, chi sa se Bressa un’ora prima, entrando in quel palazzo, è andato proprio nell’ufficio romano del Friuli Venezia Giulia per briffarsi in vista dell’incontro con la Serracchiani e altri membri della delegazione?

mercoledì 16 luglio 2014

A PALAZZO MARINI NIENTE PRANZO E STANZE CHIUSE CAUSA SCIOPERO



Mattinata di tensione e di disagi questa mattina nei locali della Camera ospitati presso i Palazzi Marini. I dipendenti della società Milano 90 hanno infatti indetto un’astensione dal lavoro dalle ore 7 alle 11 di questa mattina. Ciò ha comportato l’assenza dei commessi alle postazioni situate ai vari piani e soprattutto la difficoltà per molti assistenti dei deputati ad accedere alle proprie stanze se non erano in possesso di una copia delle chiavi per aprirla. Il compito dell’apertura delle porte è dunque toccato ai commessi ufficiali di Montecitorio, che però a palazzo Marini, sono pochi e presidiano solo l’ingresso principale.
Lo sciopero dei dipendenti della Milano 90 è stato indetto per sensibilizzare la Camera e i Parlamentari in merito alla loro sorte all’appressarsi del voto che dovrà ratificare il definitivo abbandono delle sedi entro la fine dell’anno, previsto in occasione del bilancio interno per la prossima settimana, ed ha avuto come conseguenza la chiusura per gran parte della mattinata della buvette interna, ma soprattutto ha comportato la chiusura della mensa in Piazza San Silvestro all’ora di pranzo. Non avendo lavorato fino alle 11, infatti, non è stato possibile preparare le pietanze che dovevano poi essere servite all’ora di pranzo. Va detto che con oggi sono due giorni di seguito che la mensa rimane chiusa, visto che anche ieri non è stato possibile accedervi a seguito di un’assemblea dei dipendenti indetta a partire dalle 11

lunedì 14 luglio 2014

SETTIMANA INTERLOCUTORIA ALLA CAMERA IN ATTESA DEL DECRETO PA



Settimana di lavori del tutto interlocutoria quella che si apre oggi pomeriggio in aula alla Camera dei Deputati nel cui calendario non sono inseriti provvedimenti di rilievo, al punto che l’appuntamento di maggior interesse dal punto di vista politico consiste nel voto che si svolgerà martedì 15 luglio  dalle ore 17 in merito alla richiesta di arresto nei confronti del deputato Galan. Per il resto settimana di ordinaria amministrazione con la discussione di due mozioni, rispettivamente su adozioni internazionali, progressioni di carriera e automatismi retributivi per il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, alle quali si aggiungono le proposte di legge in tema di attribuzione del cognome ai figli, per l’istituzione di un premio biennale di ricerca intitolato alla memoria di Giuseppe Di Vagno, e la ratifica dell’accordo di cooperazione inmateria di sicurezza tra Italia e Repubblica del Niger. Su questi provvedimenti oggi dalle 14 si svolge la discussione generale, mentre da martedì pomeriggio si partirà con i voti ma cominciando dal testo unico in materia di agricoltura sociale non concluso nella settimana precedente.
Giovedì mattina, poi, alle 9,30 ci sarà un’informativa del governo sul rispetto dei vincoli del patto di stabilità e crescita alla luce delle raccomandazioni approvate dal Consiglio Ecofin.
Come detto il vero lavoro politico questa settimana non riguarda l’aula ma la prima commissione dove si inizieranno ad esaminare e votare gli oltre 1700 emendamenti abbattutisi sul decreto legge sulla Pubblica Amministrazione che, dall’inizio della prossima, settimana dovrebbe approdare in aula. Sempre in commissione, ma in quella giustizia, si esamina un altro decreto quello relativo al risarcimento dei detenuti che hanno visto violati i propri diritti fondamentali.  
Inutile dire che il campo principale sarà il Senato dove l’aula di Palazzo Madama dovrà esaminare e approvare il testo di riforma costituzionale.