mercoledì 22 aprile 2015

GENTILONI CONFONDE LE RISOLUZIONI CON LE MOZIONI



Al primo punto all’ordine del giorno della Camera, oggi, vi erano le comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo del prossimo 23 aprile 2015, convocato d’urgenza a seguito della recente tragedia che ha visto morire in mare circa 800 migranti.
Come sempre in queste occasioni è previsto che i gruppi presentino delle risoluzioni al fine di impegnare il governo sulle linee politiche da tenere in tale sede internazionale.  Dopo la relazione del premier Renzi e le repliche dei gruppi è toccato al Ministro degli esteri Paolo Gentiloni esprimere il parere sulle risoluzioni presentate.
Gentiloni è incorso in una piccola gaffe più che altro formale, scambiando le risoluzioni, per mozioni parlamentari e continuandole a definire in questo modo.
L’episodio sarebbe assolutamente marginale, anche perché, seppure per gli addetti ai lavori e per quanto riguarda i tempi di discussione, le mozioni sono una cosa e le risoluzioni un’altra, la sostanza è quella trattandosi di atti di indirizzo in entrambe i casi.
Dunque perché menzionare il caso? Perché qualcuno all’ufficio resoconti della Camera, almeno per quanto riguarda lo stenografico in corso di seduta ha ritenuto doveroso correggere il piccolo e veniale errore del Ministro, riportando a verbale il termine corretto di risoluzione al posto di quello di mozione. Peccato però che il video dell’intervento del Ministro renda evidente questa opera di bianchetto

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