La Camera dei Deputati è
assicurata anche contro il rischio di una guerra. La voce ricorre abbastanza
periodicamente nei resoconti del Collegio dei deputati questori, pubblicato sul Bollettino degli organi collegiali. In cosa
consista nei particolari questa polizza e se riguardi le strutture, le persone
o altro, è difficile dirlo, perché i resoconti del collegio dei questori sono
estremamente telegrafici ed in merito si legge soltanto: “Il Collegio autorizza
la spesa per una copertura assicurativa rischio guerra”. Quanto costa questa
polizza non si sa perché non c’è scritto, ma si può desumere che, nel peggiore
dei casi non superi i 60 mila euro annui. Se si legge il bilancio della Camera,
infatti, tra la voce spese, il capitolo 120 è quello delle spese per
assicurazione. Qui troviamo le seguenti tipologie con i relativi importi di
spesa annuali: Assicurazione infortuni e vita deputati, assicurazione infortuni
dipendenti, assicurazione malattia personale non dipendente, assicurazione
R.C.-R.C.A. Nessuna di queste polizze riguarda la guerra. Al capitolo 120 c’è
però un’ultima voce “Altre assicurazioni”, dove probabilmente confluirà anche
quella sul rischio guerra, e l’importo di spesa previsto è di 60.000 euro.

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