La camera dei deputati prevede di spendere nel 2015 per le
indennità dei deputati circa 930.000 euro in più rispetto a quanto speso nel
2014. Il dato emerge dal raffronto della previsione di bilancio 2015 con il
dato definitivo del 2014 riportato a pagina 112 dell’allegato 2 al documento di
bilancio interno, con un aumento pari all’1,16% del Capitolo I delle spese,
corrispondente appunto alle indennità per i deputati. In che cosa consista
concretamente l’incremento di questa voce di spesa, e soprattutto da cosa
dipenda è difficile dirlo. nella loro relazione i questori non vi fanno cenno
in maniera specifica limitandosi a dare notizia del proseguimento delle misure
di “contenimento” delle indennità parlamentari e al loro mancato adeguamento. E’ vero che il termine “contenimento” non nega
la possibilità di un moderato aumento, ma allo stesso tempo, visto i tempi che
corrono è improbabile pensare che la busta paga dei deputati possa aumentare,
anche se di poco. Per la precisione va detto che la cifra che si prevede di
spendere per le indennità nel 2015 è la stessa di quella spesa a consuntivo nel
2013, ed è anche la stessa di quella che fu messa in preventivo nel 2014. La
differenza sta nel fatto che il dato definitivo del 2014 ha poi registrato una
spesa effettiva inferiore, pari 80.315.000 euro rispetto a quella preventivata.
Anche su questo dato i questori nella relazione al consuntivo 2014 non spendono
molte parole. Molto probabile che l’aumento della voce indennità nel 2015 sia
dovuto semplicemente a questioni contabili di bilancio, certo è che ci vuole
non poco coraggio a presentare un bilancio preventivo in cui alla voce indennità
parlamentari appare il segno+

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