giovedì 16 luglio 2015

SORPRESA NEL BILANCIO CAMERA AUMENTA LA VOCE INDENNITA' PARLAMENTARE



La camera dei deputati prevede di spendere nel 2015 per le indennità dei deputati circa 930.000 euro in più rispetto a quanto speso nel 2014. Il dato emerge dal raffronto della previsione di bilancio 2015 con il dato definitivo del 2014 riportato a pagina 112 dell’allegato 2 al documento di bilancio interno, con un aumento pari all’1,16% del Capitolo I delle spese, corrispondente appunto alle indennità per i deputati. In che cosa consista concretamente l’incremento di questa voce di spesa, e soprattutto da cosa dipenda è difficile dirlo. nella loro relazione i questori non vi fanno cenno in maniera specifica limitandosi a dare notizia del proseguimento delle misure di “contenimento” delle indennità parlamentari e al loro mancato adeguamento.  E’ vero che il termine “contenimento” non nega la possibilità di un moderato aumento, ma allo stesso tempo, visto i tempi che corrono è improbabile pensare che la busta paga dei deputati possa aumentare, anche se di poco. Per la precisione va detto che la cifra che si prevede di spendere per le indennità nel 2015 è la stessa di quella spesa a consuntivo nel 2013, ed è anche la stessa di quella che fu messa in preventivo nel 2014. La differenza sta nel fatto che il dato definitivo del 2014 ha poi registrato una spesa effettiva inferiore, pari 80.315.000 euro rispetto a quella preventivata. Anche su questo dato i questori nella relazione al consuntivo 2014 non spendono molte parole. Molto probabile che l’aumento della voce indennità nel 2015 sia dovuto semplicemente a questioni contabili di bilancio, certo è che ci vuole non poco coraggio a presentare un bilancio preventivo in cui alla voce indennità parlamentari appare il segno+

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