C’è un ruolo fondamentale all’interno dei gruppi
parlamentari che è quello del delegato d’aula, a cui viene demandata l’intera
gestione dei lavori. I delegati dei principali gruppi, in particolare se hanno
esperienza svolgono una sorta di direzione del traffico all’interno dell’emiciclo
provvedendo a rallentare i lavori o ad accelerarli a seconda delle necessità.
In particolare ad inizio seduta, quando molti deputati
traccheggiano tra la buvette e il transatlantico, oppure scambiano due
chiacchiere sull’uscio dell’aula, il rischio, se sono previste votazioni è
quello di andare sotto. Ecco perché solitamente uno dei delegati d’aula dei
gruppi di maggioranza prende la parola sul primo punto in votazione ed
interviene per dare il tempo ai suoi deputati di prendere posto e votare
secondo indicazione.
Sarà la vicinanza delle ferie ma ieri questo ruolo svolto
solitamente dall’onorevole Baldelli è stato oggetto oltre che di uno
scrosciante applauso anche di un siparietto con il Presidente di turno
Giachetti e con il delegato d’Aula del Pd Rosato.
Giachetti scerzando si è domandato come mai il primo
intervento di Baldelli riscuotesse solitamente tanto successo. Baldelli a sua
volta ha ribattuto che probabilmente è merito dell’entusiasmo di inizio seduta
e della gioia di iniziare i lavori. Poiché per prendere tempo, come prassi,
Baldelli tendeva a divagare nel suo intervento, Giachetti si diverte a
richiamarlo ad attenersi al tema dell’emendamento.
Alla ripresa dei lavori pomeridiani, questa volta è Rosato
che interviene per consentire alla maggioranza di conquistare i propri scranni,
e scherzando dichiara di aver voluto dare il cambio al collega Baldelli in quel
compito.
Baldelli al quale non manca l’umorismo (ed è un grandissimo
imitatore, fenomenale la sua interpretazione di Giulio Tremonti) interviene a
sua volta per denunciare la disparità del presidente Giachetti che ha
consentito a Rosato, suo collega di partito, divagazioni che solitamente non
concede a lui sul primo intervento.

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