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mercoledì 9 luglio 2014

QUANTI GRUPPI IN FIBRILLAZIONE A CAUSA DI SCISSIONI E DIMISSIONI



Tra deputati che se ne sono andati in Europa e scissioni di partito prodottesi a seguito delle stesse elezioni europee la composizione di alcuni gruppi parlamentari alla Camera ha subito rilevanti modifiche. La situazione più interessante è il rimescolamento prodottosi all’interno del gruppo misto a seguito della costituzione della componente Libertà e Diritti realizzata dai deputati provenienti da Sel. Con 10 deputati Led diviene la componente nettamente maggioritaria all’Interno del Misto e questo potrebbe anche avere ripercussioni sulla presidenza dello stesso gruppo, che di solito è espressa dalla componente più numerosa. Chi sa se sia proprio per questo che l’attuale presidente del gruppo Misto Pino Pisicchio ha ritenuto di abbandonare la componente alla quale apparteneva, quella di Centro Democratico, e grazie alla quale era stato eletto presidente del Misto ad inizio legislatura. Forse Pisicchio, vero acrobata della politica parlamentare, ha ritenuto che la sua attuale carica di Presidente fosse più difendibile da deputato del Misto non iscritto ad alcuna componente.
Nel drastico ridimensionamento subito dal gruppo di Sel, a causa della copiosa fuoriuscita in direzione del gruppo Misto e del Pd, spicca l’accorpamento di incarichi interni attribuiti alla deputata pugliese Annalisa Pannarale. L’on. Pannarale è già membro dell’ufficio di Presidenza della Camera in rappresentanza di Sel, nonostante ciò le è stato conferito l’incarico di vicepresidente vicario del gruppo parlamentare nonché di delegato d’aula, una congerie di funzioni e incarichi davvero anomala per le prassi interne ai gruppi, oltre che faticosissima per la diretta interessata.
Il gruppo di Per l’Italia, a seguito delle dimissioni di Lorenzo Cesa per assumere l’incarico di deputato europeo ha perso un ulteriore unità, passando da 19 a 18 componenti. Come abbiamo già segnalato mesi addietro il fatto che l’Ufficio di Presidenza della Camera non abbia ancora preso in considerazione la sorte di questo gruppo è un’ulteriore anomalia di questa legislatura, visto che il gruppo dovrebbe ottenere una deroga per continuare a sussistere essendo al di sotto della soglia di 20 deputati ma almeno nella forma e con il nome attuale non potrebbe ottenerla a meno di non trasformarsi ufficialmente nel gruppo di riferimento dell’Udc.
Chiudiamo con una curiosità, almeno a quanto risulta dal sito della Camera. Il gruppo di Scelta Civica risulta acefalo, nel senso che è privo di presidente da quando il 6 giugno si è dimesso il precedente capogruppo Andrea Romano, ed è guidato dal vice presidente vicario Antimo Cesaro.  

venerdì 9 agosto 2013

PERCHE L'8 AGOSTO ALLA CAMERA HANNO LETTO IL VERBALE DEL 17 LUGLIO



Oggi è l’ultimo giorno di lavoro della Camera e poi si riprende il 6 settembre, per lo stesso periodo anche questo blog, che di Montecitorio si occupa sotto vari aspetti, va in vacanza. I temi con i quali chiudere erano molteplici, abbiamo voluto scegliere quello a nostro avviso più curioso e tipico della “peculiarità” delle procedure di Montecitorio.
All’inizio della Seduta di ieri, giovedì 8 agosto, il segretario d’aula Annalisa Pannarale come di prassi ha letto il verbale della “seduta precedente”. Un verbale che si riferiva però alla seduta del 17 luglio 2013, nella quale si sono discusse alcune mozioni.
Com’è possibile che gli uffici abbiano compiuto un errore simile? In realtà nessuno errore, perché la prassi distingue tra sedute antimeridiane e pomeridiane, e vuole che quando una seduta è pomeridiana (ovvero inizia di pomeriggio), il processo verbale di cui si da conto all’assemblea, è quello dell’ultima seduta pomeridiana precedente a quella attuale, che in questo caso si era svolta appunto il 17 luglio.
Ovviamente lo stesso vale anche per le sedute antimeridiane, che però essendo molto più frequenti non pongono questo problema.
Che la prassi non fosse così conosciuta (confessiamo che neppure noi ci avevamo mai fatto caso in tanti anni e ringraziamo la segreteria del servizio resoconti per le informazioni che ci hanno fornito in tal senso) lo dimostra la strana espressione fatta dalla stessa onorevole Pannarale, dopo poche righe di lettura, quando cioè deve essersi resa conto che stava leggendo un verbale relativo al 17 luglio.
Dopo questa ultima chicca, che però riflette al meglio la filosofia di questo blog, ovvero spiegare nei limiti del possibile come funziona la Camera, anche negli aspetti più formali e meno noti, BUONE VACANZE A TUTTI

p.s. Per seduta si intende un’assemblea della Camera che si apre con la lettura del processo verbale e si chiude con la lettura dell’ordine del giorno di quella successiva. Se inizia di mattina si tratta di una seduta antimeridiana, anche se termina a notte fonda. Se inizia di pomeriggio si tratta di una seduta pomeridiana