Da quando Ettore Rosato ha abbandonato il ruolo di delegato
d’aula (per assumere quello più prestigioso di presidente del gruppo) Il gruppo
del Pd sovente sembra senza una guida in aula. I nuovi delegati d’aula sono due
deputate, Caterina Bini e Cinzia Fontana, che però, almeno per il momento non
sembrano possedere l’esperienza sufficiente a guidare l’aula. Ieri ad esempio l’on.
Bini si è resa protagonista di un fatto singolare. La lega, tramite il deputato
Guidesi, aveva chiesto il rinvio degli argomenti iscritti all’ordine del giorno
ad una prossima seduta.
Correttamente sulla
richiesta la Presidente della Camera, a norma dell’articolo 41 comma 1, ha dato
la parola ad un deputato contro la proposta e ad uno a favore. Contro ha
parlato un deputato del Movimento 5 stelle, a favore del rinvio è invece
intervenuta proprio l’on. Bini. Il problema sta nel fatto che la deputata democrat
non solo non ha svolto argomentazioni a favore della proposta di rinvio,
limitandosi a dichiarare che il Pd era favorevole alla sospensione solo se
questa fosse stata voluta da tutti i gruppi (ma essendosi già dichiarato contro
il gruppo del M5S era evidente che così non potesse essere), ma soprattutto perché
al momento del voto il Pd ha votato contro, dunque in senso contrario alla
richiesta di intervento della sua esponente.
L’anomalia regolamentare e procedimentale è stata
giustamente sottolineata dal Deputato e Vice Presidente della Camera Simone
Baldelli, per metterla agli atti ed evitare che potesse introdurre un
precedente.

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